SICUREZZA, SANTORI (LEGA): “NO A LEGAMI TRA VIOLENTI E ISTITUZIONI”
- 18 feb
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“Impossibile sottovalutare quanto emerso sul riconoscimento conferito a Roma a Raphaël Arnault, fondatore della Jeune Garde Antifasciste, in un contesto nel quale sembrerebbe sia stata segnalata anche la presenza di Jacques Eliè Favrot, indicato dalla stampa come accusato nell’ambito dell’omicidio dell'attivista di destra Quentin, avvenuto a Lione. Siamo di fronte a un danno grave per le istituzioni e a un pericolo per la stessa convivenza democratica e civile. I violenti non possono e non devono mai essere ammessi al fianco delle rappresentanze politiche e amministrative. Il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, il partito Avs e il sindaco Roberto Gualtieri prendano le distanze con chiarezza e senza ambiguità e si scusino con la città”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori. “Dare sponda ai violenti, anche solo sul piano simbolico, significa offrire loro una prospettiva di vicinanza istituzionale inaccettabile”, sottolinea. “Subito alzare la guardia e realizzare una convergenza di tutte le forze politiche per respingere senza ipocrisie ogni tentativo di giustificare o minimizzare espressioni eversive, qualunque sia la loro matrice”.




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