Parcheggio Largo Capponi, Santori e Servilio: “Più scavano e più trovano. Gualtieri si fermi prima di compromettere un patrimonio unico”
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"Mentre il Campidoglio continua ostinatamente a voler realizzare il parcheggio interrato di Largo Amerigo Capponi, gli scavi archeologici stanno restituendo l’ennesima conferma di ciò che cittadini, comitati e istituzioni locali sostengono da tempo: sotto Borgo non c’è un semplice terreno edificabile, ma un patrimonio storico e archeologico straordinario che merita tutela e rispetto" lo dichiarano Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, e Luigi Servilio, capogruppo della Lega nel Municipio Roma I Centro.
"Secondo quanto reso noto dal Comitato dei residenti durante gli scavi sono emersi ulteriori reperti archeologici, tra cui mura e frammenti marmorei immediatamente coperti come testimoniato dalle foto, attualmente catalogati dagli archeologi della Soprintendenza. Un fatto che dovrebbe imporre la massima prudenza a qualsiasi amministratore responsabile e le conseguenze che possano derivare da uno scavo molto più profondo destinato a realizzare un parcheggio privato da 140 box nel cuore di un’area UNESCO.Il sindaco Gualtieri e l'assessore Patanè stanno andando avanti a testa bassa per realizzare un’opera che non risolve i problemi della sosta, sottrae posti auto pubblici ai residenti e crea esclusivamente parcheggi pertinenziali privati destinati a chi può permettersi di acquistare box dal valore di centinaia di migliaia di euro" concludono gli esponenti della Lega.



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