PUP, Santori (Lega): “Ancora box privati, ma Roma continua a non avere una vera rete di parcheggi pubblici di scambio. Lo scandalo del multipiano Magna Grecia".
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"Il caso del parcheggio multipiano di Via Magna Grecia è emblematico. Parliamo di una struttura da circa 320 posti auto, collocata in un quadrante che soffre una cronica carenza di parcheggi. Dopo annunci, progetti e lavori, il parcheggio continua a rimanere inutilizzato e chiuso, con il rischio concreto di diventare l'ennesima opera pubblica sottratta alla sua funzione e destinata al degrado. Mentre si progettano nuovi interventi, Roma non riesce nemmeno ad aprire e valorizzare quelli già esistenti" Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina in merito alla discussione odierna in Assemblea Capitolina della delibera sul Piano Urbano Parcheggi dove emergerà ancora una volta "una visione che punta prevalentemente su parcheggi pertinenziali, box privati e operazioni affidate ai privati, mentre continua a mancare una strategia chiara e concreta per la realizzazione e il potenziamento dei parcheggi pubblici di scambio a servizio del trasporto pubblico".
"Da anni si parla di mobilità sostenibile, riduzione del traffico e utilizzo del trasporto pubblico, ma per convincere i cittadini a lasciare l'auto fuori dal centro servono infrastrutture adeguate. Servono parcheggi pubblici accessibili, sicuri e collegati alle linee metro e ferroviarie. Invece continuiamo ad assistere a interventi che spesso si traducono in box privati dai costi elevati e non risolvono i problemi quotidiani di residenti e pendolari. Prima di immaginare nuovi parcheggi sulla carta, il Campidoglio spieghi ai romani perché strutture già realizzate e finanziate con risorse pubbliche continuano a rimanere chiuse e inutilizzate".



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