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CIMITERI, SANTORI (LEGA): “CAOS, E DEGRADO, MA IL CAMPIDOGLIO AUMENTA LE TARIFFE”

  • Immagine del redattore: Alessandro Costantini
    Alessandro Costantini
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

“I servizi cimiteriali di Roma sono al collasso, È inaccettabile. Il sindaco Gualtieri deve spiegare chi è responsabile di questo disastro e perché nessuno paghi per errori così gravi”. Lo chiede in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, che riceve continue segnalazioni dai cittadini indignati.“ Al Flaminio il direttore risulta dimissionario o rimosso e il servizio di cremazione è allo stremo: dopo una gara d’appalto contestata e un ricorso vinto dal precedente gestore, il rientro della società Altair è coinciso con lo ‘strano’ blocco di quattro forni crematori su sei, nonostante fossero stati sottoposti a manutenzione straordinaria pochi mesi fa. Il risultato sono trasferimenti forzati al Verano come ai tempi del Covid. Il personale è al minimo: una sola squadra operativa è costretta a fronteggiare un’emergenza continua. Carri funebri in attesa per ore, famiglie costrette a lasciare la struttura senza poter dare l’ultimo saluto ai propri cari, e la nuova sala del Commiato ormai trasformata in deposito”, prosegue.  "Una situazione indegna di una Capitale europea che Ama certifica limitandosi a inviare una nota agli addetti ai lavori ‘confidando nella consueta collaborazione’. Assurdo. E oltretutto azienda e Campidoglio aumentano i costi: i diritti stradali arrivano a 197 euro nonostante la situazione dei cimiteri romani continui a peggiorare”.



 
 
 

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Fabrizio Santori
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