SPORT, SANTORI (LEGA): “BENE I GRANDI EVENTI, MA A ROMA DECINE DI IMPIANTI CHIUSI E ABBANDONATI”
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“Lo sport non può essere raccontato solo attraverso i grandi eventi e le candidature olimpiche. Lo sport è soprattutto quello che ogni giorno si pratica nei quartieri, nelle periferie, nelle palestre comunali, nei campi da calcio, nelle piscine e negli impianti dove migliaia di bambini, ragazzi, famiglie e associazioni costruiscono inclusione, educazione e socialità”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, accogliendo con favore i dati presentati oggi dal sindaco Gualtieri e dall'assessore Onorato sull'impatto economico dei grandi eventi sportivi. “Se davvero hanno generato un indotto di 7,5 miliardi di euro”, commenta il leghista, “è una buona notizia, e dimostra che investire nello sport di livello internazionale può produrre benefici economici importanti. Se però Roma vuole davvero candidarsi a ospitare le future Olimpiadi, deve prima dimostrare di saper garantire lo sport di base ai propri cittadini. Da un accesso agli atti”, spiega, “emerge infatti che in città decine di impianti comunali sono chiusi da anni e il patrimonio pubblico è lasciato nell'abbandono. In molti casi i bandi sono andati deserti, i finanziamenti dei progetti falliti, e poi conferenze di servizi, istruttorie, richieste di integrazione e continui rinvii. Segnali positivi solo su alcuni interventi finanziati dal Pnrr e progetti avviati, che rappresentano dei piccoli passi avanti e auspichiamo arrivino rapidamente alla conclusione. Roma è ancora molto indietro: serve un cambio di passo immediato perché lo sport è territorio, inclusione, prevenzione del disagio giovanile e sicurezza”, conclude.
Roma, 3 luglio 2026



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