OSTIA, LEGA: “LUNGOMARE VESPUCCI, STOP AI LAVORI E IMMEDIATO RITIRO DELIBERA ROULOTTE”
- 25 feb
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Diffida al Municipio X e al Dipartimento lavori pubblici
“La Lega ha notificato una diffida formale al Municipio X e al Dipartimento lavori pubblici di Roma Capitale chiedendo lo stop ai lavori e l’immediato ritiro della delibera che prevede lo spostamento delle roulotte nell’area del lungomare Amerigo Vespucci”. Lo dichiarano i leghisti Fabrizio Santori, consigliere capogruppo in Campidoglio, Monica Picca, capogruppo in Municipio X, e il consigliere municipale Alessandro Aguzzetti. “In qualsiasi città europea il lungomare rappresenta il cuore turistico e identitario del territorio: si investe in servizi, accoglienza, qualità urbana, sviluppo economico. A Ostia, invece, si sceglie di collocare un’area emergenziale proprio sul fronte mare. È una decisione che va nella direzione opposta rispetto al rilancio annunciato”, affermano Santori, Picca e Aguzzetti. “Abbiamo denunciato per primi un progetto portato avanti senza un reale confronto con il territorio e senza un percorso trasparente nelle Commissioni competenti. Mentre è in corso la discussione istituzionale e domani è previsto il consiglio municipale di approvazione della delibera, già passata in giunta, i lavori sono già partiti: un metodo inaccettabile che mortifica il ruolo del Consiglio e ignora le legittime preoccupazioni dei cittadini”, proseguono. “Questa delibera presenta criticità evidenti sotto il profilo urbanistico, paesaggistico e amministrativo. Non si può trasformare un’area del lungomare in una soluzione emergenziale permanente senza un piano gestionale chiaro, senza garanzie normative e senza una visione complessiva per Ostia. La dignità delle persone non si tutela spostando le fragilità da una strada all’altra. Chiediamo la sospensione immediata dell’iter e il ritiro dell’atto. In assenza di risposte adeguate, attiveremo ogni dispositivo consentito dall’ordinamento per fermare questa forzatura amministrativa. Il lungomare Vespucci non può diventare l’ennesima emergenza trasferita. Ostia merita sviluppo, legalità e rispetto”, concludono.




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