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MOBILITA’, LEGA: “PARCHEGGIO LARGO CAPPONI, NESSUNA CHIAREZZA SU FALDE, NUMERI E NATURA PRIVATA DELL’OPERAZIONE”

  • 1 giorno fa
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“La risposta dell’assessore Patanè all’interrogazione sul parcheggio di largo Amerigo Capponi è stata insufficiente e inaccettabile". Lo dichiarano Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, e Luigi Servilio, capogruppo della Lega in I Municipio, commentando l’intervento in Aula Giulio Cesare dell’assessore alla mobilità Patanè a seguito dell’interrogazione presentata da Santori. “Nessuna spiegazione sul piano idrogeologico e sulla presenza delle falde acquifere sotto l’area interessata. Nessun cenno ai rischi per gli scavi a ridosso di edifici storici, e si è passati da circa 70 posti ipotizzati a 140, eliminando però circa 80 stalli in superficie. Non si crea dunque nuova disponibilità pubblica per i residenti, ma si sostituisce sosta pubblica con parcheggi pertinenziali privati, box che costano fino a 200.000 euro: questa è la sinistra romana”, affermano Santori e Servilio. “Meno parcheggi pubblici, più strisce blu, più Ztl, e quando si costruisce qualcosa è per pochi: lo spazio pubblico diventa un’operazione immobiliare mentre i grandi parcheggi annunciati da anni restano fermi e al palo come quello di piazza Risorgimento e altri interventi mai partiti o in ritardo. Il Pd impone un parcheggio contestato in area Unesco, con tutti i pareri contrari a partire da quello del Municipio I, mentre il piano complessivo della sosta a Roma è bloccato”, concludono i leghisti.


 
 
 

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Fabrizio Santori
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