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FISCO, SANTORI (LEGA): “ROMA CAPITALE DELLE TASSE, TARI ALLE STELLE: +43% IN SEI ANNI. GUALTIERI SPREME I ROMANI E I SERVIZI RESTANO UN DISASTRO”

12 ore fa
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“Roma Capitale delle tasse, ma non dei servizi: tra il 2019 e il 2025 la Tari è aumentata del 43,1%, l’Imu dell'11,3%, mentre l'addizionale comunale Irpef media è cresciuta dell'8,7% tra il 2019 e il 2024. Una stangata continua, eppure il sindaco Gualtieri prosegue a mettere le mani nelle tasche dei romani ignorando gli sprechi e il disastro dei servizi”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, in merito al dossier ‘La fiscalità territoriale nel Lazio’, realizzato da Uil Lazio ed Eures. “Il dato più scandaloso riguarda i rifiuti: Roma è quinta in Italia per la Tari con 281,90 euro per abitante, contro una media nazionale di 166 euro. I romani pagano cifre record per una città sporca dove cassonetti stracolmi, immondizia non raccolta buttata in strada e disservizi vari continuano a essere umiliante emblema di una città abbandonata, ma costretta a pagare prestazioni capitale europea. Non va meglio per l’Irpef: Roma è terza tra i capoluoghi italiani, con un'addizionale comunale media di 360,90 euro, ben oltre i 230,20 euro della media nazionale. A questo si aggiunge il peso dell'addizionale regionale, eredità di una stagione di pesante pressione fiscale legata anche ai problemi della sanità laziale. Dopo miliardi di risorse straordinarie tra Giubileo e Pnrr, questo è il risultato: i romani ignorati e ridotti a bancomat di Gualtieri”, conclude.

Roma, 14 ottobre 2026

 
 
 

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Fabrizio Santori
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