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FISCO, SANTORI (LEGA): “GOVERNO METTE FINE AL COMMISSARIAMENTO DEL DEBITO, MA GUALTIERI NON TAGLIA L’IRPEF AI ROMANI E ATTACCA LA FLAT TAX”

11 minuti fa
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“Il sindaco di Roma Gualtieri si preoccupa delle possibili minori entrate dei Comuni per l’estensione della flat tax a 100mila euro, ma continua a mantenere l’addizionale Irpef della Capitale allo 0,9%: tra le più alte d’Italia. Il Governo di centrodestra è intervenuto sul debito storico della città, creando le condizioni per superare la maggiorazione dello 0,4% legata alla gestione commissariale. Eppure, a oggi, i romani aspettano ancora un taglio concreto”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina. “Il dossier Uil–Eures”, insiste, “fotografa una pressione fiscale pesantissima: tra il 2021 e il 2025 la Tari è aumentata, e l’Imu ha aumentato il gettito dell’11,3%, mentre l’addizionale comunale media è aumentata dell’8,7% tra il 2019 e il 2024. Gualtieri dovrebbe spiegare quando intende alleggerire questo carico fiscale, anziché limitarsi a contestare le proposte del Governo. Il confronto sulle conseguenze della flat tax per i bilanci locali è legittimo, ma non può diventare un alibi per rinviare la riduzione delle tasse nella Capitale, intervento che si può fare subito. Chiediamo un impegno preciso, con tempi e coperture: riportare l’addizionale comunale dallo 0,9% allo 0,5%. I romani aspettano risposte, non altre polemiche”, conclude il rappresentante della Lega.



Roma, 28 ottobre 2026

 
 
 

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Fabrizio Santori
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