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CENTRI SOCIALI, (LEGA): "IMPUNITÀ PER IL BRANCALEONE E RIGORE PER I COMMERCIANTI”

  • 29 lug
  • Tempo di lettura: 1 min

“Gli accessi agli atti richiesti dalla Lega restituiscono un quadro allarmante sul centro sociale Brancaleone di via Levanna. Il Dipartimento cultura certifica che il civico 11 non ha mai ottenuto autorizzazioni per il pubblico spettacolo, il Municipio III conferma l'assenza dei titoli per la somministrazione di alimenti e bevande a causa di abusi edilizi. Eppure il locale continua a ospitare eventi, concerti e attività di somministrazione come se nulla fosse, con pesanti ricadute sui residenti”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri capitolini della Lega Fabrizio Santori e Maurizio Politi. “A Roma la legalità è diventata una scelta politica, ridotta alla legge a corrente alternata di Gualtieri”, commentano i leghisti. “Da una parte controlli continui, sanzioni e chiusure che mettono in ginocchio commercianti e imprenditori che ogni giorno cercano di rispettare le regole, dall'altra immobili comunali occupati e centri sociali che vivono in una vera e propria zona franca, dove le norme sembrano non valere mai. Ai piccoli commercianti viene chiesto il rispetto rigoroso di ogni adempimento, ma per alcuni centri sociali vicini alla sinistra tutto sembra essere consentito. Esistono realtà sulle quali i controlli sono puntuali e altre che, nei fatti, appaiono intoccabili. Quanto accade è inaccettabile: le regole devono valere per tutti, senza privilegi, senza santuari politici e senza corsie preferenziali per gli amici degli amici”, concludono i leghisti.

Roma, 29 luglio 2026

 
 
 

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Fabrizio Santori
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