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CASA, SANTORI (LEGA): "A ROMA CHI RISPETTA LA LEGGE VALE QUANTO CHI OCCUPA"

  • Immagine del redattore: Alessandro Costantini
    Alessandro Costantini
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Una casa su tre sottratta a chi è in graduatoria per destinarla agli abusivi


“I numeri sulle assegnazioni delle case popolari a Roma sono inquietanti e certificano una deriva grave nelle politiche abitative della giunta Gualtieri. Dal 2022 al 2025 Roma Capitale ha assegnato complessivamente 1.234 alloggi, ma di questi ben 451 sono andati a occupanti, sfollati ed emergenze, mentre solo 807 a famiglie in graduatoria: oltre un terzo delle assegnazioni complessive dunque e, in alcuni anni, di una quota che di fatto mette sullo stesso piano chi occupa e chi rispetta le regole”. Così in una Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, in merito ai dati sull’emergenza casa resi pubblici da un noto quotidiano online. “Con oltre 16.300 famiglie in graduatoria, molte delle quali attendono da anni, è inaccettabile che quasi una casa su tre venga sottratta allo scorrimento ordinario per essere destinata a sanare occupazioni, sgomberi o pressioni emergenziali”, prosegue Santori. “L’amministrazione Pd invia un messaggio devastante: rispettare la legge non conviene, mentre occupare o trovarsi in situazioni illegali è una scorciatoia per ottenere un alloggio pubblico. I dati stessi spiegano con chiarezza perché cresce la rabbia dei cittadini onesti e perché operazioni come l’acquisizione degli alloggi Enasarco vengano vissute come un’imposizione ingiusta. Emerge infatti che l’obiettivo vero della sinistra non è risolvere l’emergenza casa, ma continuare ad alimentare un sistema che premia l’illegalità scaricando i costi sociali ed economici sui quartieri e sui proprietari”, conclude il leghista.



 
 
 

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Fabrizio Santori
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