AMBIENTE, SANTORI (LEGA): “CANILI, POCHI CONTROLLI, SILENZI GRAVI E OMBRE SU POSSIBILI INTERFERENZE POLITICHE”
- 10 apr
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Interrogazione in Assemblea Capitolina: “Animali non tutelati, fondi pubblici a rischio e ruoli da chiarire”
“Controlli non adeguati, gravi dubbi sulla regolare esecuzione del servizio nei canili capitolini di Muratella e ponte Marconi, e un silenzio ormai inaccettabile da parte del Campidoglio. A oltre 30 giorni dalla delibera Anac n. 95 dell’11 marzo scorso, Roma Capitale non ha ancora fornito risposte chiare: chiediamo immediatamente tutti gli atti e le relazioni trasmesse all’Autorità”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, autore di un’interrogazione in Assemblea Capitolina. “L’Anac”, prosegue, “ha evidenziato criticità molto pesanti nella gestione dei canili di Muratella e ponte Marconi: controlli insufficienti, verifiche solo formali e dubbi sul rispetto delle prestazioni previste dal contratto: un appalto da oltre 7 milioni di euro pagato dai romani senza garanzie adeguate su alimentazione, pulizia, assistenza veterinaria e benessere animale. A questo si aggiunge il caso gravissimo del cane Bogotà, morto dopo anni di gestione sanitaria segnata, secondo le segnalazioni documentate, da ritardi, assenza di visite specialistiche e scelte cliniche contestate. Anche su questa vicenda, a fronte di richieste formali, dal Campidoglio arrivano solo silenzi imbarazzanti. Emergono inoltre elementi che impongono un chiarimento immediato su eventuali coinvolgimenti, diretti o indiretti, di soggetti riconducibili all’Assemblea Capitolina nella gestione operativa o nelle dinamiche decisionali relative ai canili. È un tema delicatissimo che riguarda trasparenza, imparzialità e corretto esercizio delle funzioni pubbliche. Il sindaco Gualtieri venga a riferire direttamente in Aula: Roma merita strutture dignitose, controlli veri e gestione libera da qualsiasi ombra. Gli animali non possono pagare il prezzo dell’inefficienza e della scarsa trasparenza amministrativa”, conclude il leghista.




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