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AMA, SANTORI (LEGA): “ALTRE BOLLETTE PAZZE. TARI CONTRO REGOLAMENTO, ANCORA CAOS E RISCHIO DANNO ERARIALE”

  • 1 giorno fa
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“Stanno arrivando a casa dei romani centinaia di migliaia di bollette Tari con la dicitura ‘Emissione anno 2026’, ma nel dettaglio viene fatturato solo il primo semestre. Un’impostazione che risulterebbe in contrasto con il regolamento di Roma Capitale, che prevede una bollettazione unica annuale suddivisa in quattro rate. Se fosse confermata questa emissione semestrale, sarebbe quindi necessario inviare una seconda bolletta per il secondo semestre, con nuovi costi di stampa e spedizione, e perdite di tempo per i cittadini: soldi pubblici buttati e un possibile grave danno erariale”. Lo scrive in una nota Fabrizio Santori, capogruppo Lega in Assemblea Capitolina, dando voce a lamentele e proteste di molti contribuenti che hanno già ricevuto avvisi così redatti. “Alcuni cittadini rischiano di ritrovarsi con fino a otto rate nell’anno, mentre altri ne avranno solo quattro. Una disparità inaccettabile che aumenta il rischio di morosità e di cartelle esattoriali. Per la Tari sono già stati cambiati tre dirigenti in pochi mesi, e l’ultimo rasenta lo scandalo, con il risultato di una gestione pessima e fuori controllo”, osserva il leghista, che ha presentato un’interrogazione urgente in Campidoglio "per sapere chi ha autorizzato questa operazione, quanti avvisi sono stati emessi e quale sarà il costo complessivo per i romani. Se quanto emerge sarà confermato, qualcuno deve assumersi la responsabilità politica e gestionale di quanto accade, e di questo Qualcuno la Lega chiede le immediate dimissioni".



 
 
 

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Fabrizio Santori
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